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il carattere del cappuccino |
Questa bevanda tanto semplice negli ingredienti quanto complessa nella preparazione, se si vuole soddisfare fino in fondo il cliente esigente, anima discussioni e istituisce la filosofia del buon cappuccino. Negli anni settanta ricordo il cappuccino come un caffellatte con un po' di schiuma ma dal gusto inconfondibile. Oggi è diventato qualcosa di più sofisticato per merito degli ingredienti che consentono molte variazioni sul tema e soprattutto per le decorazioni che si possono eseguire giocando con la schiuma (non crema come viene definita da molti intellettuali del cappuccino).
Cerchiamo di descrive la peculiarità del cliente valutando le sue preferenze nell'ordinare il suo cappuccino:
- con caffè ristretto: gaudente
- con molta schiuma: egocentrico
- con caffè lungo e poca schiuma: tirchio
- con caffè lungo molto caldo: pensionato
- con caffè lungo tiepido: pensionata
- con orzo al posto del caffè: salutista o prevenuto
- con orzo e latte di soia: new-age (quasi esclusivamente donne)
- zuccherato spargendo lo zucchero su tutta la superficie: goloso
- con caffè ristretto e zucchero di canna: ex ecologista
Una valutazione ora sui baristi giudicando la loro preparazione del cappuccino:
- preparazione con caffè lunghissimo e moltissima schiuma: presuntuoso
- cappuccino servito caldissimo: smodato
- cappuccino tipo caffellatte: nostalgico
- schiuma con grosse bolle: geometra
- con latte a lunga conservazione: incompetente (salvo rifugi alpini)
- cappuccino traboccante: collerico
- cappuccino con decorazioni: mistico
il cappuccino